Contribuire a plasmare Internet
26 gennaio 2008 / Marco D'Alessandro
Due RFC pubblicati con la partecipazione di SWITCH | |
A SWITCH sta a cuore il futuro di Internet. SWITCH ha aderito per questo motivo a numerose organizzazioni internazionali e riveste un ruolo attivo nell’elaborazione dei cosidetti "standard". |
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![]() Il web 2.0 secondo Luca Cremonini |
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Alla IETF (Internet Engineering Task Force) si definiscono in RFC (Request For Comments) gli standard applicati in Internet. Questi standard sono necessari affinché due apparecchi connessi a Internet parlino lo stesso linguaggio (protocollo). In questi giorni sono stati pubblicati ben due documenti RFC con la partecipazione di SWITCH. Nel primo di questi RFC (RFC 5076) si documentano soluzioni nell’ambito della validazione ENUM (E164 Number Mapping). Con la tecnologia ENUM si possono registrare nel DNS (Domain Name System) dei numeri telefonici, analogamente a quanto si fa con i nomi a dominio, per agevolare per esempio la transizione dalla telefonia convenzionale alla telefonia IP. Tuttavia, queste registrazioni ENUM possono essere effettuate unicamente dal detentore del rispettivo numero telefonico. Occorre una validazione ENUM per farlo. SWITCH ha definito l’architettura di validazione ENUM nel documento RFC 4725 presso la IETF assieme ai colleghi austriachi di enum.at già un anno fa. Il documento RFC 5076, appena pubblicato, si basa sul documento RFC 4725. Nel secondo RFC (RFC 5059) viene specificato un protocollo mediante il quale si può configurare in maniera coerente e dinamica un determinato parametro per il funzionamento di IP Multicast all’interno di una rete. Con IP Multicast si può inviare un pacchetto di dati a diversi destinatari; il mittente invia il pacchetto soltanto una volta, e la moltiplicazione avviene nella rete. IP Multicast oggi viene utilizzato principalmente per la distribuzione efficiente di flussi di dati multimediali, specialmente per la televisione via Internet. |
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