La stazione di ricerca dello Jungfraujoch si è recentemente dotata di un allacciamento da 1 gigabit al secondo alla rete scientifica svizzera SWITCHlan. Lo Jungfraujoch è così la prima stazione di ricerca a entrare nell’universo del trasferimento di dati High-Speed. Le prospettive scientifiche offerte ai ricercatori internazionali da SWITCHlan in collaborazione con l’università di Berna e le Jungfraubahnen sono enormi.
Il 50 per cento dei progetti di ricerca realizzati presso il centro di ricerca sullo Jungfraujoch si basa su misurazioni automatiche. I dati sono trasmessi in tempo reale. Il nuovo allacciamento High-Speed di SWITCH annulla le restrizioni della banda larga e spiana la strada verso nuove applicazioni. D’ora in poi un’apparecchiatura per l’analisi spettroscopica dell’assorbimento della luce solare da parte degli inquinanti atmosferici, ad esempio, potrà essere telecomandata anche da un team di ricercatori in Belgio.
"È un passo da gigante nella collaborazione globale tra università, stazioni di ricerca remote e laboratori di ricerca", spiega soddisfatto il prof. Erwin Flückiger, presidente della fondazione internazionale "Stazioni di ricerca alpina d’alta quota Jungfraujoch e Gornergrat".
Ulteriori informazioni su SWITCHlan nonché altri contributi sono disponibili nel numero attuale di SWITCH Journal.