New gTLD: dal 2012 con una nuova struttura degli indirizzi in Internet

28 novembre 2011 / Marco D'Alessandro

Gli indirizzi Internet ampliano la loro attuale struttura. A partire dal 2012 si potranno richiedere concetti a piacere come estensione degli indirizzi. Saranno così possibili indirizzi come "www.fahrplan.sbb" oppure "www.studium.eth". Gli esperti discuteranno delle opportunità e dei pericoli all’odierno evento informativo "New gTLD" a Berna, organizzato da SWITCH e dall’Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM).

Le estensioni degli indirizzi Internet, i cosiddetti Top Level Domains, erano finora limitate alle estensioni dei paesi come .ch oppure a concetti come .com, .org o .info. La Internet Corporation for Assigned Names and Numbers (ICANN) è responsabile del coordinamento internazionale del sistema di indirizzamento in Internet. A partire dal 2012 essa consentirà concetti a piacere quale estensione degli indirizzi. I cosiddetti nuovi Top Level Domains generici (new gTLD) potranno essere richiesti all’ICANN dal 12 gennaio 2012 in poi. Alle circa due dozzine di estensioni degli indirizzi attuali si potrebbero aggiungere a breve le estensioni di aziende, settori o governi come .hotel, .nestle, .geneve o .sbb.

Apertura rigorosamente controllata
Ogni organizzazione che desidera gestire un nuovo nome a dominio deve provvedere essa stessa a inoltrare la sua candidatura all’ICANN. La richiesta e la sua valutazione sono complesse e costose. La valutazione richiede da nove a venti mesi e costa approssimativamente 185'000 dollari USA. La dispendiosa procedura dovrebbe garantire che le nuove estensioni di domini vengano rigorosamente controllate e assegnate in misura limitata. I marchi di commercio registrati come .nestle e importanti nomi geografici come .berlin sono tutelati in modo tale che li possano registrare unicamente i detentori legittimi. Per i nomi generici come .banca o .assicurazione mancano disposizioni limitative; i ricorsi pubblici fanno però parte della procedura di valutazione.

Grandi aspettative, voci critiche
L’ICANN considera i new gTLD come un‘ulteriore evoluzione del mercato dei nomi a dominio, che può rendere più visibili in Internet i contenuti e i marchi. Le estensioni generiche non modificano sostanzialmente Internet; esse possono però influenzare la ricerca di informazioni e consentire nuove strutture nella presenza online di aziende, associazioni e governi.
Ma vi è anche opposizione ai new gTLD: la Coalition for Responsible Internet Domain Oversight (CRIDO), che consiste di 87 organizzazioni e associazioni perlopiù ubicate negli USA, oppone resistenza all’innovazione. Essa teme costi eccessivi e un enorme dispendio per le aziende se queste devono tenere conto di tutte le combinazioni di nomi che potrebbero violare i marchi.
"Potremo valutare come questa innovazione cambia Internet soltanto quando verranno utilizzate le prime nuove estensioni di indirizzi", spiega Marco D’Alessandro, portavoce media di SWITCH. SWITCH e l’UFCOM ritengono che il loro compito consista nell’informare in modo neutrale, affinché l’economia svizzera e la mano pubblica possano riflettere se e come vogliono utilizzare i new gTLD.



Su SWITCH
SWITCH garantisce da quasi 25 anni, come organizzazione senza fini di lucro, l’accesso delle scuole universitarie svizzere a Internet. 100 collaboratori si adoperano ogni giorno per perfezionare la tecnologia di Internet, per agevolare lo scambio di know-how delle scuole universitarie svizzere e per aumentare la sicurezza di Internet in Svizzera. Nel 2012 il prestatore di servizi Internet con sede a Zurigo festeggerà il suo 25° anniversario.


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