".ch" supera indenne un attacco DDoS

10 gennaio 2013 / Roland Eugster

Da questa mattina tutti i name server svizzeri sono soggetti ad un abuso sistematico mirato a paralizzare altri siti web. Gli attacchi "Distributed Denial of Service (DDoS)" non sono una novità, per contro lo è l'abuso dell'infrastruttura ".ch". Grazie al rapido intervento della Fondazione SWITCH e alla sua elevata qualità di gestione dell'Internet in Svizzera, tutti i siti con l'estensione .ch sono rimasti accessibili ininterrottamente.

Con potente intensità, dalle ore 4:00 di stamane tutti i name server con il dominio ".ch" sono vittime di un attacco con un grande numero di messaggi fasulli. L'area ".ch" non è nel mirino dell'attacco, ma funge solo da mezzo di strumentalizzazione. Tramite l'abuso dei name server svizzeri, gli autori dell'attacco cercano di paralizzare diversi siti negli Stati Uniti e causare danni ai loro gestori.

Garantito un funzionamento stabile
L'attacco comune del tipo "Distributed Denial of Service" avrebbe potuto avere conseguenze d'ampia portata se i provvedimenti di sicurezza non fossero stati sufficienti: un blocco di tutti i name server metterebbe fuori servizio tutti i siti con l'estensione .ch. Il rapido intervento del team di sicurezza di SWITCH ha consentito di sventare l'attacco. "Eravamo pronti ad affrontare un'emergenza del genere. Abbiamo immediatamente attivato l'apposito filtro e bloccato il flusso di traffico malefico", spiega Daniel Stirnimann, responsabile dell'infrastruttura dei name server. Da allora il carico si situa ai livelli consueti, malgrado l'attacco sia ancora in corso.


Internet svizzero sicuro

Attacchi del genere non sono da escludere anche se si dispone delle tecnologie più all'avanguardia, ma è possibile arginarne gli effetti. "SWITCH ha il compito di garantire l'esercizio sicuro e stabile di Internet in Svizzera e ricorre a tutte le possibilità tecniche ed organizzative nell'intento di accrescere maggiormente la stabilità", afferma Andreas Dudler, direttore generale di SWITCH. Da anni l'area ".ch" conta fra le più sicure al mondo.


Spiegazioni dei termini

  • Name server: Un name server è un computer su cui è salvato un database. Nel database figura quali indirizzi IP appartengono a quali nomi a dominio. Gli indirizzi IP identificano in modo inequivocabile ogni computer collegato ad Internet. Essendo gli indirizzi IP complicati e quindi difficili da memorizzare, gli utenti Internet utilizzano nomi a dominio. Un name server sa, ad esempio, che l'indirizzo IP 130.59.138.34 appartiene al nome a dominio www.switch.ch. Se un name server non è accessibile, non è possibile identificare il suo l'indirizzo IP e quindi aprire il rispettivo sito web.
     
  • DDoS: Gli attacchi "Distributed Denial of Service" mirano a bloccare l'accesso ad un servizio inviando un numero eccessivo di richieste fasulle al server preso di mira e portandolo quindi al limite delle sue prestazioni. Se gli attacchi avvengono utilizzando numerose macchine attaccanti, si parla allora di una negazione distribuita del servizio.

     


SWITCH in breve
SWITCH ha introdotto l'Internet in Svizzera 25 anni fa in collaborazione con gli istituti universitari. Oggi l'organizzazione non profit con sede a Zurigo e 100 collaboratori alle sue dipendenze, sviluppa servizi Internet per insegnanti, ricercatori, studenti e clienti commerciali. SWITCH è sinonimo di sicurezza in Internet. 


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