Viaggio nel tempo: dalla "crisi dello Sputnik" alla connessione highspeed dello Jungfraujoch
25 anni di ".ch" e 25 anni di Internet in Svizzera significano 25 anni di SWITCH. Il nostro viaggio nel tempo ci conduce attraverso le varie tappe che hanno dato vita al World Wide Web su cui navigano oggi gli internauti svizzeri. Se siete abbastanza veloci, vi basteranno 15 minuti per attraversare un quarto di secolo. Scommettiamo?
| Gli anni 50 e 60 | Gli anni 70 e 80 | 1984-1985 | 1986 | 1987 | 1988 | 1989 | 1990 | 1991 | 1992 | 1993 |
| 1994 | 1995 | 1996 | 1997 | 1998 | 1999 | 2000 | 2001 | 2002 | 2003 | 2004 | 2005 | 2006 | 2007 |
| 2008 | 2009 | 2010 | 2011 | 2012 | 2013 |
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Lo sviluppo di Internet
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SWITCH scrive il capitolo svizzero della storia di Internet |
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Gli anni 50 e 60 |
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1957 In autunno, l’Unione Sovietica mette in orbita il primo satellite 1962 Su incarico dell’Air Force americana, un gruppo di ricercatori statunitensi guidato da Leonard Kleinrock inizia a sviluppare una "Advanced Research Projects Agency Network", nota come Arpanet: una rete di dati molto ramificata, attraverso la quale gli scienziati americani e i militari possono comunicare tra di loro e accedere congiuntamente a calcolatori, banche dati e memoria.
1964 Doug Engelbart inventa il mouse. Piccolo è bello: Il prototipo del primo mouse per computer.Fonte: SRI International
1969 Nasce "Arpanet", il precursore dell’Internet moderno: La prima rete mondiale in cui si scambiano pacchetti di dati e componenti dell’Internet primordiale. |
1950-55 Su iniziativa del professore svizzero di matematica Eduard Stiefel, il Politecnico di Zurigo affitta il leggendario calcolatore Z4 dall’ingegnere tedesco Konrad Zuse, il "padre del PC". L’ateneo zurighese si dota così dell’unico computer funzionante in Europa. 50 anni più tardi, l’ultimo Z4 rimasto è esposto al Deutsches Museum di Monaco.Fonte: Clemens Pfeiffer
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L’unica macchina di uscita di ERMETH: la macchina da scrivere a sinistra sull’
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Un "mostro" alto tre metri, composto da ben 17000tubi, 7000 diodi, 200 relais, una memoria di lavoro di quasi 1,5 (!) tonnellate.
Gli utenti dei trasporti pubbliche zurighesi non sono altrettanto entusiasti di ERM
ETH: il calcolatore consuma così tanta corrente da provocare disturbi alla linea quando al mattino cominciano a circolare i primi tram per le strade di Zurigo.
Gli anni 70 e 80
1970 Arpanet raggiunge la costa orientale degli Stati Uniti. 5 anni più tardi il Pentagono la lancia ufficialmente come rete scientifica sperimentale. Il primo paese a essere allacciato fuori dagli USA è la Norvegia, nel 1977, tramite satellite.
1971 Ray Tomlinson inventa la "e-mail" e il primo programma per l’invio di posta elettronica, il "protocollo CYPNET". Come segno di se
parazione per l’indirizzo e-mail, "rispolvera" il vecchio simbolo "@" usato un tempo dai mercanti. Della prima e-mail inviata, Tomlinson si ricorda solo vagamente: "Qualcosa come "QWERTYUIOP".
1975 Bill Gates e Paul Allen fondano "Microsoft Corporation".
1977 Steve Jobs e Stephen Wozniak fondano "Apple Computers".
1979 Jim Ellis, Tom Truscott e Steve Bellovin sviluppano "Usenet" ("Unix User's Network"), la prima alternativa ad Arpanet: composta da due calcolatori Unix che scambiano dati attraverso la linea telefonica, questa rete si trasforma ben presto in una "bacheca" mondiale con numerosi "Newsgroups".
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• Internet prende forma come sistema globale di reti interconnesse. |
A questo sviluppo contribuiscono all’inizio degli anni 80 soprattutto il sistema operativo multiutente Unix e il linguaggio di programma- zione C. Nel 1981 si contano esattamente 213 computer collegati in tutto il mondo attraverso Arpanet, due anni più tardi i "nodi" sono già circa 400.
1983 Primo grande successo del progetto lanciato dall’agenzia americana ARPA. Il "Transmission Control Protocol/ Internet Protocol", meglio noto con l’acronimo TCP/IP, diventa il protocollo standard in Arpanet. Può essere utilizzato gratuitamente e permette la
comunicazione tra vari calcolatori.
Salto nel tempo → TCP/IP in Svizzera
• Qualcosa bolle in pentola anche tra i pionieri svizzeri dell’informatica:
si cerca una rete di dati che colleghi tutte le università e i ricercatori svizzeri. La risposta: il "progetto telematico SWITCH".
1984 - 1985
1984 Viene introdotto su scala mondiale il "Domain Name System", che amministra lo spazio dei nomi in Internet.
Funziona un po’ come un elenco telefonico e permette di comunicare con ogni server o servizio all’interno di una rete, attribuendo a ogni indirizzo IP il nome di una macchina e viceversa; per esempio a www.switch.ch corrisponde 130.59.108.36.
• Verso la metà degli anni 80, le università americane riescono a connettere la loro rete accademica ad Arpanet. Per la prima volta è così disponibile un collegamento dati ad alta performance.
• Il 1° gennaio 1985 viene registrato"nordu.net": è il più vecchio dominio al mondo e collega tutti i paesi nordici.
→ I primi sette "Top-Level-Domains" sono .com, .edu, .org, .gov, .int, .net, e .mil, seguono poi le sigle dei paesi.
→ In marzo un’impresa di informatica del Massachusetts registra "symbolics.com", il primo nome a dominio commerciale ".com".
• Alcuni membri della Conferenza dei Rettori delle Università Svizzere CRUS ("Commission pour l'Informatique de la Conférence
Univérsitaire Suisse") lanciano l’idea
di una rete di ricerca nazionale per la Svizzera.
• Praticamente ogni università è collegata a una rete di dati internazionale. La visione dei
padri fondatori di SWITCH è di creare un’unica rete scientifica in tutta la Svizzera e di sfruttare standard tecnici e mezzi di comunicazione comuni – prima a livello nazionale e poi internazionale.
1986
• Due anni dopo che il giornale londinese Sunday Times scrive di avere visto "uscire il mouse dalla tana", Logitech – uno spin-off del Politecnico di Losanna – presenta il suo "LogiMouse C7": il primo modello popolare e abbordabile di mouse a sfera con tre pulsanti.
Invece di 20 ore, bastano ormai 20 minuti per imparare a usare un PC.
• Dopo il 1986 nascono innumerevoli reti con caratteristiche tecniche diverse. Il problema è che non sono compatibili, cioè non possono comunicare tra di loro. La prima soluzione: NSF Net della "National Science Foundation Network", una rete che collega tutti i ricercatori negli Stati Uniti. Più tardi verranno connesse anche tutte le reti accademiche degli USA.
• Il Parlamento svizzero vara
un programma finalizzato a promuovere e finanziare lo sviluppo di servizi teleinformatici per l’insegnamento
e la ricerca. Questa iniziativa segna l’inizio di uno Swiss Tele Communication System for Higher Education, ovvero SWITCH.
Fonte: Parlamentsdienste 3003 Bern
1987
"Hm, quale computer comprare?"
Nel 1987 questa domanda ancora non si pone. Macintosh II e Macintosh SE di Apple conquistano il mercato. Entrambi si basano su un programma intuitivo di banca dati,
i cui collegamenti fungeranno più tardi da esempio nello sviluppo del
World Wide Web. 
Il Macintosh SE di Apple – allora la forma non aveva ancora la valenza estetica dei modelli successivi.
• Le reti di Arpanet conoscono una straordinaria espansione: nell’arco di un anno i calcolatori presenti in Internet a livello mondiale passano da circa 2000 a ben 27 000.
Nasce ".ch", il Top-Level-Domain della Svizzera.
Il "padre" è il dott. Bernhard Plattner, professore al Politecnico. Il 20 maggio 1987 il prof. Plattner chiede all’autorità competente, "Internet Assigened Numbers Authority" (IANA), la registrazione del dominio ".ch" nel "Domain Name System".
Poco dopo Bernhard 
Plattner è nominato
direttore ad interim
di SWITCH e
trasferisce ".ch"
alla Fondazione.
Da allora, SWITCH non solo ha il compito di costruire una rete svizzera per le università e la ricerca, ma amministra anche il dominio ".ch".
• Urs Eppenberger inizia a lavorare per SWITCH – ancora prima della nascita ufficiale della Fondazione.
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Come primo collaboratore di SWITCH... |
...UrsEppenbergerè diventato col tempo "più colorito". |
25 anni più tardi descrive così i suoi ricordi di questi primi tempi e di come Internet è arrivato in Svizzera (in lingua tedesca):
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Intervista dell'aprile 2012, Radio DRS3, con "l'Internet Man" Urs Eppenberger
• Viene fondata SWITCH!
Il 22 ottobre, i rappresentanti della Confederazione svizzera e degli otto cantoni universitari Basilea-Città, Berna, Friburgo, Ginevra, Neuchâtel, San Gallo, Vaud e Zurigo firmano l’atto di fondazione di "SWITCH – Servizi teleinformatici per l’insegnamento e la ricerca".

Il suo mandato: costruire e gestire una rete nazionale di computer per l’insegnamento e la ricerca in Svizzera.
1988
• La Francia e i paesi ![]()
nordici predispongono già le prime connessioni permanenti con Internet. In tutto il mondo si contano circa 80 000 computer connessi a Internet, prevalentemente a scopo scientifico. Ma il esiste una così grande varietà di sistemi informatici, prodotti software e programmi di elaborazione testi, da rendere difficile la comunicazione internazionale via Internet tra i ricercatori.
• Uno shock sconvolge gli internauti più accaniti: il primo virus dell’era Internet, il Morris worm, infetta circa 60 000 computer, sfrutta
ndo password poco sicure,
e li mette in parte fuori combattimento. Il danno complessivo: circa 10 milioni di dollari. E pensare che l’autore del codice, lo studente Robert Lappan Morris, voleva solo valutare le dimensioni raggiunte da Internet!
Effetto
collaterale positivo: gli Stati Uniti reagiscono con la creazione del "CERT Coordination Center" – un centro operante a livello mondiale per rispondere agli attacchi in Internet. Da questo organismo sono poi nati i vari CERT nazionali che fungono da "Computer Emergency Response Teams". In Svizzera il compito di risponde
re agli incidenti informatici è affidato dal 1996 a SWITCH-CERT.
Salto nel tempo → Nasce SWITCH-CERT
• Esistono già dei collegamenti a 2 Mbit/s tra i due politecnici di Losanna e Zurigo e l’Istituto Paul-Scherrer di Villigen. Ma si può fare di più …! Sette anni dopo, nel 1994, la rete tra le università svizzere è già potenziata:
1987
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1994
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• In ap
rile la prima sede
di SWITCH apre
i battenti a Berna.
Thomas Brunner – fino a quel momento responsabile della comunicazione dati al Politecnico di Zurigo – diventa vicedirettore.
Grazie al suo sesto senso per l’innovazione e al suo vasto know-now, la Svizzera è per
anni all’avanguardia in Europa per quanto riguarda Internet.
• Il
tempo stringe: le università svizzere hanno due problemi urgenti che SWITCH vuole risolvere:
Problema n. 1: come lo dico?
Le università svizzere non hanno un linguaggio comune per comunicare. La soluzione: SWITCHlan = una rete multiprotocollo, che come una "Local Area Network" dovrà collegare prima i computer all’interno di un’università, poi le università tra di loro. All’inizio verranno allacciate tutte le università svizzere e i ricercatori, in un secondo momento tutti gli utenti di Internet in Svizzera. Grazie a SWITCHlan, la Svizzera diventa la piazza di ricerca leader in Europa in fatto di Internet.
Problema n. 2: come uscire dal proprio orticello?
Internet esiste per il momento solo come rete di scambio di e-mail tra le università e i ricercatori. Con SWITCHmail si vogliono cambiare le cose e, per esempio, permettere alle università svizzere di comunicare su scala internazionale tramite Internet.
1989
• Al CERN, Tim Berners-Lee e
Robert Cailliau lanciano un progetto per la creazione del "World Wide Web". Cercano una soluzione che permetta lo scambio di dati tra i collaboratori del CERN al di fuori della Svizzera. Il loro approccio: una rete mondiale composta da tre componenti liberamente disponibili:
- HTTP – "Hyper Text Transfer Protocol"
- HTML – "Hyper Text Markup Language"
- URLs – "Uniform Resource Locators"
Il computer "Next" di Berners-Lee nel suo ufficio presso il CERN di Ginevra. Questo computer è il primo web-server del mondo. 25 anni più tardi la postazione di lavoro di Berners-Lee viene ricostruita in dettaglio nel Museo della comunicazione di Berna.
Fonte: CERN
Soprattutto HTML, come linguaggio standard comune, rende Internet compatibile per le masse: Tim Berners-Lee rivoluziona le opzioni di accesso al web, che finora erano basate sui testi. HTML permette infatti lo scambio di testi, inclusi i dati delle ricerche e le immagini. Allo stesso tempo, negli Stati Uniti, in Europa e in Giappone, il prezzo dei Personal li rende ora accessibili a un ampio pubblico. Ciò che manca per il successo del "www" è un browser user-friendly.
Salto nel tempo → Browser 
• TCP/IP, il protocollo usato oggi in Internet, si afferma
a livello svizzero nella comunità accademica. Anche se né
i grandi calcolatori delle università né
i PC dei ricercatori sono compatibili TCP/IP. Ma la soluzione c’è: basta installare un software supplementare per l’allacciamento a Internet.

→ Alla fine del 1989 tutte le università svizzere e il CERN sono allacciati alla rete di SWITCH con 64 o 128 Kbit/s!
• Diventano ufficialmente operativi i primi servizi SWITCHmail e SWITCHlan. Attraverso il server "Mirror" di SWITCH, gli atenei svizzeri possono accedere rapidamente per la prima volta a copie di archivi dati internazionali.
• Con sei collaboratori, SWITCH si trasferisce nei primi uffici a Zurigo nel centro di calcolo del Politecnico all’Haldeneggsteig. La sede legale rimane a Berna.

La prima "mezza dozzina" di collaboratori SWITCH (da sinistra): Peter Gilli, Thomas Lenggenhager, Simon Poole, Franziska Remund, Urs Eppenberger e Thomas Brunner.
1990
• Il nuovo prodotto di Apple, Macintosh Classic, fa scalpore per la sua forma da "lavatrice". Il suo successo tra gli studenti è dovuto alle dimensioni ridotte e compatte.
Apples Macintosh Classic
Fonte: Alexander Schaelss
• Fino all’invenzione del primo browser, Internet si presenta con il codice ASCII: cioè scritta bianca su fondo nero, per lo più in "Monochrome Courier".
• Alla fine di febbraio, Arpanet
viene definitivamente smantellata: per Vinton Cerf, uno dei suoi ideatori, un buon motivo
per scrivere una poesia ironica
"Requiem of the Arpanet".
• La fine di Arpanet segna l’inizio della fase commerciale di Internet. Una volta abolito il divieto di pubblicità, anche gli Internet Provider possono contribuire all’ampliamento e alla diffusione di Internet.
• Il gioco per computer Tetris, sviluppato dai
russi Alexey Pajitnov e Vadim Gerasimov,
diventa la hit delle esportazioni russe nel settore dei computer.
Da un anno è
disponibile anche nella versione da palmare per il "Game Boy" e fa furore anche fuori dall’Unione Sovietica. Tetris si afferma come il gioco da computer di maggior successo di tutti i tempi.
Salto nel tempo → Tetrominos 
• Il telescopio spaziale "Hubble" viene mandato in orbita con lo Space Shuttle. Negli anni successivi fornirà immagini ultra-nitide e permetterà scoperte astrofisiche rivoluzionarie.
Fonte: Nasa, STScI
• SWITCH diventa ufficio di registrazione ufficiale per il Top-Level-Domain ".ch" e il primo "Internet Service Provider" della Svizzera.
All’inizio, la scarsa diffusione
di Internet fa sì che le richieste
di nomi a dominio si possono
quasi contare sulle dita di una mano. L’accesso a Internet è praticamente limitato alle università svizzere e ad alcune grandi imprese. Per ogni impresa è disponibile un nome a dominio; i privati invece non possono averlo a causa delle regole mondiali di assegnazione.
→ Per ricevere un nome a dominio basta compilare il modulo di richiesta e inviarlo a SWITCH per lettera, fax o e-mail.
→ I primi nomi a dominio ".ch":
1. cern.ch
2. switch.ch
3. ethz.ch
– seguiti dai nomi di tutte le università.

• Le prime biblioteche
e scuole di ingegneria svizzere engono allacciate a Internet tramite SWITCHlan. Chi vuole prendere in prestito un libro può ordinarlo via rete – o ancora più velocemente farselo mandare per fax.
• In Svizzera e in altri paesi europei inizia la privatizzazione delle reti scientifiche. Il 15 percento delle famiglie svizzere ha un PC. Ogni giorno SWITCH trasmette fino a 5000 messaggi e-mail all’internodella rete scientifica SWITCHlan.
1991
• Finita la pacchia per Microsoft & Co.: a soli 21 anni lo studente finlandese Linus Torvalds scrive il sistema operativo Unix "Linux". Attraverso Usenet lo presenta ad altri sviluppatori – e riscontra un vivo interesse. Linux passa alla storia dell’informatica come primo sistema operativo liberamente accessibile. Anche 25 anni dopo verrà costantemente perfezionato da esperti di software di tutto il mondo e adeguato alle diverse esigenze.
Che animale sarebbe Linux, se non fosse un sistema operativo? Un pinguino – hanno deciso gli sviluppatori. E così Tux diventa il simbolo di Linux e attira numerosi "tifosi".
Fonte: Larry Ewing, Simon Budig, Anja Gerwinski
• Provatelo!": con queste parole, il 6 agosto 1991 Tim Berners-Lee, ricercatore del CERN, rende accessibile a tutti il "World Wide Web". Il calcolatore di Berners-Lee funge da primo web server al mondo.
→ Il primo sito web della storia spiega a tutti come creare una propria pagina o cercare informazioni nel World Wide Web.
• Phil Zimmermann pubblica "Pretty Good Privacy" (PGB).
Questo programma, che codifica i messaggi di posta elettronica e permette di firmare i dati, ha essenzialmente lo scopo di proteggere dai servizi segreti i difensori dei diritti civili.
Ben presto si diffonde come
freeware in tutto il mondo.
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• Telebanking all’ultimo grido, come appare in un annuncio pubblicitario sullo SWITCH Journal di allora: |
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basta collegare il computer con l’apparecchio di videotext... e via alle operazioni bancarie! |
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• SWITCH diventa capo-progetto di COSINE-MHS ("Cooperation for Open Systems Interconnection in Europe - Message Handling Service") e ha l’incarico di introdurre lo scambio internazionale di e-mail tra le reti accademiche.
• I DNS-Server di SWITCH vengono registrati da IANA nel cosiddetto "Root DNS".
• In un solo anno, i calcolatori di SWITCHmail trasmettono circa un milione di messaggi elettronici. Mediante TCP/IP si scambiano già pacchetti software di dimensioni considerevoli.
1992
• In un bollettino dell’University of Minnesota appare per la prima volta l’espressione
"Surfing the Internet".
L’autrice dell’articolo, la bibliotecaria americana Jean Armour Poll, si è ispirata al proprio mousepad, in cui è ritratto un surfista.
• Il forum mondiale di discussione Usenet con la sua moltitudine di temi è utilizzato da circa 12 milioni di persone in tutto il mondo. Tramite il File Server di SWITCH, 40 organizzazioni hanno accesso a 2000 aree tematiche del tipo "sci.aeronautics", "alt.censorship" o "talk.environment". Chi vuole dare un contributo o ha domande su un determinato campo può partecipare al relativo gruppo di discussione.
• In febbraio i 13 collaboratori di SWITCH lasciano l’edificio del Politecnico e si trasferiscono in una propria sede al Limmatquai. Poco dopo si aggiungono altri uffici a pochi metri di distanza, al Neumühlequai – e una webcam molto apprezzata dalla gente del posto.

Limmatquai, Zurigo

Salto nel tempo →
proposta su webcam
• SWITCH introduce in Svizzera la posta elettronica tramite Internet
.
• A Bienne viene fondato l’Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM). Fa parte del Dipartimento dell’ambiente, dei trasporti e delle comunicazioni ed è responsabile dell'intero settore relativo alla radiocomunicazione e degli impianti di telecomunicazione.
I suoi pendant in altri paesi sono "Office of Communication" (Ofcom) in Inghilterra, "Bundesnetzagentur" o "Rundfunk und Telekom Regulierungs-GmbH" in Austria.
1993
• Gli studenti Marc Andreessen e Eric Bina sviluppano il primo programma di navigazione per
sistemi Windows, il browser "Mosaic". Questo programma rivoluziona Internet, perché permette di visualizzare allo stesso tempo testi e foto. Mosaic riscontra un successo strepitoso e rende interessante Internet anche per il mondo degli affari.
Screenshot Mosaic browser
• Si fonda l’ufficio di registrazione tedesco per
i domini .de, il "DENIC".
• Intel lancia il suo primo chip "Pentium P5". In pochi millimetri quadrati è racchiusa un’alta concentrazione di tecnologia. Il Pentium permette di eseguire su un unico computer diverse applicazioni allo stesso tempo. Inoltre è capace di supportare grafica e musica.

Fonte: Daniel Schwen
• La Casa Bianca va online! Bill Clinton passa alla storia come primo Presidente degli Stati Uniti raggiungibile per e-mail all’indirizzo president@whitehouse.gov.
• A SWITCH viene affidata l’amministrazione del Top-Level-Domain ".li".
Sotto ."li" e ".ch" sono registrati 148 nomi a dominio.
• Il traffico nella rete di SWITCH supera 50 Gbyte/mese.
1994
• Tim Berners-Lee fonda il "World Wide Web Consortium" (W3C), che definisce uno standard libero da brevetti per siti web validati. Più tardi svilupperà gli standard HTML e CSS.
• Jim Clark e Marc Andreessen fondano la società "Mosaic Communications Corporation", che più tardi prenderà il nome di "Netscape Communications". Il loro browser gratuito promuove la diffusione di Internet.
• Per facilitare la ricerca di
informazioni in un Internet sempre più vasto, gli studenti David Filo e Jerry Yang della Stanford University iniziano a raccogliere indirizzi web "buoni". Dopo averne raccolti un centinaio, decidono di adottare un approccio più sistematico. Il risultato: un elenco con opzione di ricerca, che gli autori mettono in rete con il titolo "Yet another hierarchical officious oracle", meglio noto con l’acronimo "Yahoo". Poco tempo dopo l’elenco è utilizzato e ampliato da un crescente numero di internauti. Abbandonano gli studi e finalmente vanno online con la loro web directory leggendaria, "yahoo.com".
• Quando la catena americana "P
izza Hut" introduce un servizio per l’ordinazione online delle pizze e la prima banca Internet del mondo "First
Virtual" apre la sua filiale online, non ci sono più dubbi: il commercio elettronico prende
gradualmente piede.
Per la prima volta
il numero degli utenti commerciali di Internet supera quello degli utilizzatori scientifici – attraverso circa 3 milioni di computer al mondo.
• In Svizzera, Internet fa la bella addormentata. Alla fine dell’anno sono registrati solo 300 nomi a dominio .ch, che appartengono in prevalenza a organizzazioni accademiche e grandi aziende. I privati non sono neppure previsti come titolari di nomi a dominio. Basteranno però solo quattro anni per toccare la soglia dei 100 000!
• Thomas Brunner diventa
direttore di SWITCH.
1995
• Nei paesi industrializzati occidentali inizia il boom dotcom, che produce un’immensa bolla speculativa nel settore tecnologico. Le presenze in Internet e soprattutto le "start-up" crescono come funghi. In attesa di utili favolosi, gli investitori si buttano a capofitto sulle borse: i titoli delle telecomunicazioni, di Internet e delle tecnologie vanno a ruba sul Nasdaq, "Neuer Markt", Swiss Market Index & Co.
Salto nel tempo → Boom!
• Sun Microsystems presenta Java, il nuovo linguaggio di programmazione e per rete aperto a tutti, mentre Netscape lancia JavaScript, un linguaggio di scripting usato per esempio nei web browser.
• Prime misure di censura in Usenet: CompuServe blocca temporaneamente l’accesso a 200 gruppi considerati indecenti.
• Con Windows 95, Microsoft
lancia il primo sistema operativo promosso con una propria pubblicità e tanto di canzone: "Start me up" dei Rolling Stones.
Logo: John Pasche
• Alleluia: il Vaticano va online e attiva www.vatican.va come punto di contatto virtuale. Lo stesso anno l’associazione Alcolisti Anonimi fa altrettanto e apre un consultorio online.
La Svizzera festeggia
"5 anni di Internet in SWITCHerland".

• Diverse amministrazioni cantonali chiedono la connessione alla rete
SWITCH. Si forgiano i primi piani di aumentare la velocità del trasferimento dati a 155 Mbit/s.
• Il file server di SWITCH cresce a ben 18 gigabyte di dati e nel frattempo si è fatto un nome anche a livello internazionale. La relativa banca dati riceve informazioni da 850 server FTP e circa 9 milioni di file.
• La copertina dello SWITCH Journal parla chiaro: non solo gli scienziati americani dello Space Shuttle, ma anche gli studenti e i ricercatori svizzeri puntano in alto! 
1996
• L’8 febbraio Internet si 
oscura per la prima volta: è una forma di protesta contro il previsto "Communication Decency Act". La campagna "Blue Ribbon" diventa espressione della lotta per la libertà di espressione in Internet.
• Nasce la rete ICQ, il primo servizio di Instant Messaging ad ampia diffusione.
• Viene distribuita gratuitamente la pri
ma versione di Internet Explorer, che lancia una sfida a "Navigator" di Netscape: è l’inizio di una spietata "guerra di browser" tra i due leader di mercato.
• "BackRub", il precursore del motore di ricerca Google, prende il via come progetto di ricerca di due studenti della Stanford, Larry Page e Sergey Brin. L’obiettivo dichiarato è di "sviluppare tecnologie chiave per una biblioteca digitale unitaria, integrata e universale". BackRub implementa già il meccanismo "Pagerank" che calcola la popolarità dei link e visualizza i risultati della ricerca in ordine di rilevanza. Due
anni più tardi il progetto viene presentato al pubblico come motore di ricerca "Google".
• Il "bisnonno" dell’iPhone: il cellulare apribile con il nome altisonante "Nokia Communicator 9000" non è solo capace di mandare SMS, fax ed e-mail, ma ha anche un browser compatibile HTML per navigare in Internet – una funzione che non è ancora standard neppure nei personal computer! L’antenna può essere spostata in ogni direzione e permette così una notevole ricezione.
• In luglio nasce a Edimburgo Dolly, la prima pecora clonata.

Fonte: Toni Barros
I suoi geni provengono dal nucleo di una cellula di un animale adulto. Dopo la sua morte, 6,5 anni più tardi, Dolly viene imbalsamata ed è esposta al Royal Museum of Scotland come primo mammifero clonato.
• Il produttore di modem
U.S.Robotics lancia sul
mercato "Palm-Pilot",
un computer palmtop che riscontra uno strepitoso successo.
Fonte: Channel
• Per la prima volta il computer batte l’uomo: "Deep Blue" di IBM sconfigge il campione di scacchi Gerry Kasparov in una partita su tre, un anno dopo in tutta la competizione.
• SWITCHlan, la rete scientifica svizzera, come molte altre, si sviluppa gradualmente da rete multiprotocollo, capace di elaborare diversi protocolli di rete, in una rete basata sul protocollo Internet (1998).
• Viene attivato il sito "CH/LI DOM-REG". D’ora in poi, chiunque desideri un nome a dominio ".li"- o ".ch" può richiederlo tramite un modulo online. Alla fine del 1996 sono registrati 13 450 nomi a dominio ".ch"- e ."li".
Niente paura! Così si presenta nel 1996 www.nic.ch, il primo sito web dell’ufficio di registrazione svizzero. È vero che poco dopo i siti stranieri sono un pò più colorati, ma anche loro non sono una gran bellezza:
• A Zurigo, i primi Internet Café della Svizzera tedesca invitano al
la navigazione collettiva. I costi: circa 15 franchi all’ora. Per la prima volta in Svizzera si può anche partecipare al campionato mondiale di navigazione in Internet.
• Il boom di Internet ha il suo prezzo: l’attrattiva della rete non è passata inosservata ai cyber-criminali. Come misura preventiva SWITCH fonda SWITCH-CERT, il "Computer Emergency Response Team" nazionale.
• Sulla homepage della televisione svizzera si possono richiamare informazioni sul programma televisivo.
1997
• Prende il via EuroCERT, il primo centro di coordinamento europeo per la sicurezza di Internet.
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• Bandai presenta "Tamagotchi" – un cyber-animaletto che manda in visibilio le masse e viene veduto a milioni. |
• Il messaggio natalizio della Regina Elisabetta non viene trasmesso solo alla radio e alla televisione, ma per la prima volta anche tramite Internet.
• Il primo lettore digitale Mp3 arriva sugli scaffali: si chiama "Listen up" ed è lanciato da "Audio Highway".
SWITCH invita al suo decimo anniversario!
• In Europa, tutte le reti di ricerca nazionali sono allacciate a un backbone comune. Nella sua attività di rete, SWITCH si concentra sul settore accademico e cessa di offrire servizi al settore privato. Tutti i clienti "commerciali" sono trasferiti a Swisscom.
• I web server di SWITCH rispondono in media a 41 600 richieste al giorno, la sua homepage viene visitata ogni giorno 1500 volte. La pagina più "gettonata": quella delle biblioteche svizzere, la cui panoramica riceve 240 visite al giorno.
• La prima banca svizzera a introdurre l’Internet Banking è Credit Suisse con il suo "Direct Net".
• Le prime valanghe di spamming invadono il Newsnet che SWITCH mette a disposizione di tutti gli utenti svizzeri.
1998
Il 1° settembre l’americano Larry Page e il russo Sergei Michailowitch presentano il nuovo nome del loro motore di ricerca. L’obiettivo dichiarato: organizzare le informazioni del mondo e renderle accessibili e fruibili per tutti.
• Affinché Internet possa funzionare è necessario che i nomi e gli indirizzi come i Top-Level-Domain ".ch" e ".li" vengano assegnati una sola volta in tutto il mondo. Il compito di garantirlo è affidato alla nuova fondazione americana "Internet Corporation for Assigned Names and Numbers" (ICANN).

• Apple presenta il primo
"iMac Bondy Blue". Questo computer dal design accattivante catapulta di nuovo l’azienda, finora in crisi, ai vertici dei produttori di PC. In un anno, l’apparecchio tuttofare si trasforma in un best seller.
• Il rapporto Starr sul caso Lewinsky-Clinton viene pubblicato su Internet. È la prima volta che un governo rende accessibile ai propri cittadini un documento ufficiale esclusivamente su Internet.
• Arriva sul mercato il primo DVD riscrivibile.
• Studenti, docenti e ricercatori utilizzano troppo la rete scientifica svizzera: il traffico dei dati registra un aumento del 98 percento rispetto all’anno precedente. Per gli esperti di SWITCH è giunto il momento di riflettere sulla fattibilità di un ampliamento delle larghezze di banda.
→ Con la firma del contratto tra Ascom, DiAx e SWITCH si dà il via libera al potenziamento massiccio delle capacità di connessione dei diversi siti universitari a SWITCHlan.
• Uno svizzero su quattro possiede un cellulare, ma solo uno su dieci naviga regolarmente su Internet; circa la metà delle famiglie svizzere ha un PC. SWITCH conta 95 000 nomi a dominio .ch e .li registrati.
1999
• Internet e i cellulari diventano un prodotto di massa. Il settore informatico registra un boom a livello mondiale. Nasdaq, Neuer Markt & Co. toccano massimi storici.
• La problematica dell’anno 2000 produce un’ondata di panico apocalittico ("Y2K") e causa costi nell’ordine dei miliardi. I disastri temuti non si concretizzano.
• Research in Motion lancia sul mercato il BlackBerry, il primo smartphone.
• Sarebbe stato proprio bello: il gruppo giapponese Sony presenta la prima generazione di robot domestici programmabili, "Aibo" (Artificial Intelligence roBOt). Costo: 2500 euro. Dieci anni dopo e con soli 150 000 modelli venduti, "Aibo" cade nel dimenticatoio. Toccherà ancora agli umani fare i lavori domestici, salvo per gli aspirapolvere e i tosaerba robotizzati. Per sapere cosa sa fare Aibo:
• Nella sede zurighese di SWITCH lavorano 28 persone. Chi guarda dalla finestra può avere talvolta delle sorprese:
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Una proposta di matrimonio originale. Uno zurighese chiede la mano della sua amata attraverso la webcam di SWITCH. A quanto si dice, la risposta era "sì". |
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• Tramite SWITCH, le università svizzere dispongono da ottobre di una connessione da 40Mbit/s con la rete di ricerca europea e con tutte le università americane. Grazie alla messa in funzione dell’ultima generazione della rete SWITCHlan, gli atenei possono testare per la prima volta una trasmissione multimediale da auditorio ad auditorio, portandosi così all’avanguardia internazionale nel campo dell’infrastruttura delle reti informatiche.
2000
• Ha fatto "BOOM": dopo la rapida ascesa del ramo IT e previsioni di utili alle stelle, le prime società tecnolog
iche annunciano la loro insolvenza.
I corsi delle azioni crollano, gli investitori, soprattutto quelli più piccoli, sono colti dal panico e vendono. Nel marzo 2000 si arriva al crash delle borse mondiali e a fallimenti di massa.
Questa è la bolla dot.com che si riflette nell’andamento dei corsi al Nasdaq, l'indice dei principali titoli tecnologici della borsa americana.
Dopo un lungo periodo di crescita e di un’elevata domanda di specialisti di IT, il settore si impantana in una crisi che durerà fino al 2005.
• "ILOVEYOU" causa danni per diversi miliardo. Il worm, che si diffonde in maggio dalle Filippine attraverso il programma di mail della Microsoft "Outlook", si propaga come
un fuoco su tutto il web: in pochi giorni 47 milioni di persone ricevono nella loro mail box la temibile "lettera d’amore", 1,9 milioni la aprono.
"ILOVEYOU" perturba il traffico ferroviario, scombussola le operazioni bancarie e manda in tilt le reti di innumerevoli società. Conquista così il titolo di virus informatico più pericoloso mai esistito fino a quel momento.
• Google inizia la vendita di annunci pubblicitari collegati a determinate parole chiave e lancia i "AdWords".
Il modello si rivela così vincente da permettere a Google negli anni seguenti di finanziare tutta una serie di servizi.
• Tutte le scuole universitarie svizzere si collegano alla rete scientifica SWITCHlan. SWITCH prende due importanti decisioni per la piazza svizzera del sapere:
1) Acquistare delle linee a fibre ottiche per offrire a medio termine delle tariffe Internet più abbordabili per le università svizzere. Con l’acquisto della prima coppia di linee in fibre ottiche tra Ginevra e Zurigo, la decisione viene siglata nel 2000 con un contratto.
2) Il collegamento di dati tra Zurigo e Ginevra è quello più intasato della rete scientifica. SWITCH decide di potenziare la linea da 155 Mbit/s a 2,5 gigabit/s e raggiunge per la prima volta i livelli di highspeed.
• Un terzo degli svizzeri naviga regolarmente su Internet, dove il 57% di piccole e medie imprese è presente con un sito web. La domanda di nomi a dominio .ch- e .li-sale rapidamente a 353 300 entro la fine dell’anno. SWITCH cresce meno in fretta e conta ora 34 dipendenti.
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• Il dott. Andreas Dudler, capo dei servizi informatici del Politecnico di Zurigo, è nominato presidente del Consiglio di fondazione di SWITCH. |
• I provider di telefonia mobile svizzeri introducono i servizi WAP che permettono al cellulare di navigare in tutta libertà su Internet.
• Inizia la costruzione dello Swiss Virtual Campus. L’obiettivo è creare una mobilità virtuale per tutti gli studenti della Svizzera attraverso la promozione mirata di nuovi servizi di comunicazione e informazione.
2001
• Wikipedia é online!
Entro la fine dell’anno, la piattaforma open-source levita a circa 20 000 articoli in 18 lingue.
• Per la prima volta si riesce a collegare il sistema nervoso di un essere umano con un computer.
• Il sistema di scambio di file musicali Napster è considerato illegale e viene chiuso. Senza questa prima borsa di download musicale, i suoi successori legali come iTunes e l’ascolto via Internet non sarebbero diventati quello che sono oggi.
• L’UFCOM riceve la competenza per la concessione di nomi a dominio. SWITCH ottiene così le basi giuridiche per la sua attività di registrazione e viene confermato unico ufficio di registrazione per i nomi ".ch".
• In ottobre diventa operativa la super-highway a fibre ottiche da 2,5-Gbit/s: posata lungo l’autostrada Ginevra-Losanna-Berna-Basilea-Zurigo, SWITCHlan collega CERN, Università di Losanna, Università di Berna, Università di Basilea e Politecnico di Zurigo.
→ Attraverso questo collegamento si può trasmettere il volume di dati di un intero CD-ROM in soli due secondi.
→ Oppure 2100 persone possono ascoltare contemporaneamente su Internet della musica live.

La posa e la manutenzione dei cavi di fibre ottiche per SWITCHlan sono più complesse di quanto si possa immaginare. Ma i veri appassionati di network non si perdono certo lo spettacolo.
È il primo passo verso la realizzazione del progetto SWITCHlambda, ossia la creazione di una propria rete a fibre ottiche, capace di integrare università, politecnici e scuole universitarie professionali.
2002
• È di 5 gigabyte il ![]()
disco rigido del
primissimo iPod
che Apple presenta al pubblico mondiale.
Con la prima generazione di iPod, il mitico Steve Jobs scatena un hype mai visto. In combinazione con iTunes, l’iPod si trasforma presto nel "walkman" più venduto della storia.
Non solo gli "aficionados" di Apple, ma anche stilisti internazionali lo trovano così elegante che l’apparecchio si
aggiudica l’ambìto "red dot design award".
• Sull’onda del successo delle console da gioco "Sega", "Nintendo" & Co., Bill Gates lancia sul mercato
la sua "Xbox". A differenza dei modelli della concorrenza, ha un disco rigido incorporato, costa però molto di più e finisce per provocare una perdita di quattro miliardi di dollari.
• SWITCH compie 15 anni!

Per il compleanno riceve delle linee da 1-gigabit nuove di zecca per le prime università svizzere. Breve bilancio:
→ In soli tre anni, la larghezza di banda nel backbone della rete scientifica svizzera SWITCHlan si è moltiplicata per 1000, la capacità di allacciamento delle università per 7800!
→ Grazie all’acquisto di fibre ottiche, SWITCHlan spiana la strada alle università svizzere con una rete autofinanziata, personalizzabile e non vincolata a un provider.
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→ Attenzione, se guardate l’inserto commemorativo, dovete munirvi di fazzoletto: sfogliandolo rischiate di essere presi dalla nostalgia. |
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Quante mail inviano ogni giorno gli studenti, i ricercatori e i docenti mediante la rete di ricerca SWITCHlan? |
• In Svizzera appaiono i primi WLAN-hotspot per navigare nelle aree pubbliche.
• SWITCH inizia a creare un sistema per lavorare in gruppi, basato su videoconferenze e PC. Il servizio è battezzato SWITCHcast.
• Sulla scia dell’Ordinanza concernente gli elementi d’indirizzo nel settore delle telecomunicazioni, la registrazione e l’amministrazione dei nomi a dominio .ch vengono statalizzate.
Da aprile sono di competenza dell’Ufficio federale delle comunicazioni, il quale affida subito il compito a SWITCH per cinque anni.
2003
• MySpace è online – e diventa la prima rete sociale che consente ai suoi utenti di immortalarsi con foto, testi ecc.
• Tre virus fanno tremare gli esperti di sicurezza: "SQL Slammer", "Blaster" e "Sobig.F" si diffondono a velocità supersonica e provocano danni ai sistemi di molti internauti.
• In luglio, il governo francese vieta l’utilizzo del termine "e-mail". D’ora in poi si dovrà chiamare "courriel".
• Tim Berners-Lee viene nominato "cavaliere" dalla Regina d’Inghilterra.
• In aprile, l’"iTunes Store" apre i suoi battenti virtuali. Prima che gli svizzeri possano buttarsi a capofitto su Mp3, Podcast, Video, Apps e altro, ci vorranno ancora due anni.
• Logitech vende il suo 500-milionesimo mouse.
• La banca dati di SWITCH registra il 500 000-simo nome a dominio – mica male per una popolazione di 7 milioni di abitanti! Nel raffronto internazionale, la Svizzera è uno dei paesi con la maggiore densità di nomi a dominio (quasi 7%).
• Era ora! Arriva un premio all’innovazione per progetti d’avanguardia di società o persone che utilizzano Internet in modo sostenibile. Per rendere visibili tali innovazioni anche all’esterno, SWITCH consegna per la prima volta lo SWITCHaward. Il premio, dotato di 15 000 franchi, può essere "conquistato" teoricamente da qualsiasi persona che compie qualcosa di straordinario nel campo dell’arte, cultura, ricerca e istruzione.
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Dei cartelloni pubblicitari un po’ anticonformisti – non a caso si cercano svizzeri innovativi, che vogliono essere fuori dalla norma. |
• Una prima in Svizzera: ad Anières, comune dell’agglomerazione di Ginevra, gli elettori possono votare online. Dei 1162 aventi diritto di voto, 323 si avvalgono di questa possibilità.
2004
• In Svizzera, Austria e Germania si possono ora registrare anche indirizzi Internet con le dieresi.
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• Sei anni dopo il suo lancio, Google va in borsa. L’azienda ottiene così una grossa spinta finanziaria.
• In febbraio la rete sociale "Facebook" va per la prima volta online.
• Il termine "blog" entra nel dizionario, così come il verbo "googlare".
• Appare la versione 1.0 del browser gratuito "Firefox". In un baleno si afferma come maggiore concorrente di Internet Explorer di Microsoft.
• 14 000 nuovi nomi a dominio registrati in sole 24 ore – un record per la Svizzera!
È "colpa" di SWITCH che, come primo ufficio di registrazione europeo, introduce nomi a dominio internazionalizzati. Si tratta di 31 nuove lettere, tra cui ä, ü e ö nonché gli accenti. Gli svizzeri preferirebbero...
- müller.ch
- bücher.ch
- zürich.ch
- züri.ch
- börse.ch
- möbel.ch
- büro.ch
- käse.ch
- töff.ch
- lüthi.ch
• Con l’incremento della domanda, aumentano anche i potenziali conflitti per l’acquisizione di un nome a dominio. Lo stesso anno SWITCH lancia pertanto un servizio di composizione delle controversie, per facilitare un accordo extragiudiziario nei contenziosi relativi ai nomi a dominio.
• Nel 2004, il 61% delle famiglie in Svizzera ha accesso a Internet. Alla fine dell’anno, il numero complessivo di nomi a dominio registrati presso SWITCH ammonta a 695 570.
• IPv6, all’arrembaggio!
Ben 8 anni prima della concessione dell’ultimo indirizzo Internet IPv4, le università e i ricercatori interessati hanno la possibilità dal 1996 di testare la compatibilità dei loro siti web con il protocollo IPv6. SWITCH mette a loro disposizione un’infrastruttura di rete sperimentale con protocollo IPv6.
Salto nel tempo → "World IPv6 Day"
• In collaborazione con i colleghi austriaci e tedeschi di nic.at e DENIC, SWITCH organizza il primo convegno tecnico, il "Domain Pulse", che si trasforma presto nel più importante appuntamento del settore nell’area di lingua tedesca.
• Swisscom Mobile è il primo operatore svizzero di telefonia mobile ad attivare la sua rete UMTS per la trasmissione di dati senza cavo. Il sistema consente anche la Live-TV.
2005
Fonte: GoogleMaps
• Lancio del servizio panoramico 3D "Google Earth" e "Google Maps", una combinazione di cartine, programmatore di percorsi e immagini satellitari.
• Telefonare, inviare file o comunicare tramite videoconferenza con i servizi gratuiti di "Skype" è trendy: in meno di due anni, quasi 50 milioni di utenti hanno scaricato il programma "Voice-over-IP" e, ogni giorno, se ne aggiungono 120 000. Sette anni dopo, Skype conta già 35 milioni di utenti in tutto il mondo.
• 120 000 utenti di 9 università svizzere utilizzano SWITCHaai per avere un accesso universale a tutti i contenuti universitari.
• Per la prima volta gli
internauti svizzeri sono
vittima di "phishing": vengono inviate centinaia di e-mail manipolate per ottenere i dati di accesso ai conti bancari.
• "Schon vergeben." SWITCH lancia una campagna pubblicitaria dal linguaggio ironico.
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• La visione di una E-Academia si concretizza sempre più: per la prima volta, gli studenti e dipendenti del Politecnico di Zurigo, dell’Università di Neuchâtel
e della scuola universitaria professionale ZHAW possono navigare gratuitamente in determinati hotspot svizzeri. Ciò grazie a SWITCHmobile.
• ENUM (E164 Number Mapping) è un servizio basato su DNS. Questo consente la combinazione di telefoni Internet e telefonia: i nomi a dominio ENUM possono essere registrati in via sperimentale a partire da aprile.

2006
• La rete sociale "Facebook" è ora accessibile anche a non studenti; nasce il servizio di micro-blogging "Twitter": entrambi trasformano i social media in un fenomeno di massa. Sei anni dopo, Facebook conta oltre 900 milioni di iscritti, Twitter sale a 600 milioni.
• Il 2006 è l’anno dei video diffusi sul web − grazie a YouTube, al formato Flash di Adobe e a bande Internet sempre più larghe.
• La "WII" di Nintendo arriva negli scaffali dei negozi. La nuova console di gioco con comandi interattivi conquista anche i più palestrati.
• Un ingegnere elettronico di Zurigo ottiene 50000franchi di indennizzo per il nome a dominio "schweiz.ch", "svizzera.ch" e "suisse.ch". Dopo 5 anni deve infatti passarlo alla Confederazione.
• "Rings closed!" risuona dopo cinque anni dal lancio del progetto
SWITCHlambda. La rete universitaria svizzera si è arricchita ora di 1850 km di fibre ottiche proprie. Dopo il completamento dell’infrastruttura, SWITCH si occupa ora dell’esercizio e del monitoraggio della rete. Non sempre una cosa facile…
Lo sapevate che...
i topi non amano solo rosicchiare il groviera svizzero, ma anche i cavi delle fibre ottiche? Non è uno scherzo!
Gli ingegneri della rete di SWITCH la sanno lunga in proposito e hanno anche acquisito delle prove inconfutabili!
Foto topa: Georg Shuklin
• Le università svizzere sono assetate di streaming: per questo SWITCH sviluppa un modulo di esportazione che consente ai docenti di registrare un proprio podcast e metterlo a disposizione degli studenti. L’approccio di SWITCH è considerato fino ad oggi eccezionale. In collaborazione con specialisti di e-learning, SWITCH crea un podcast didattico destinato al settore dell’istruzione.
2007
• Google sguinzaglia i suoi veicoli "Street View" nella prima città americana per fare le prime riprese a 360 gradi con una telecamera posta a 3 metri di altezza. Un anno dopo si possono già ammirare virtualmente le prime strade, i primi parchi e giardini su "Google Street View". Poco tempo dopo, seguono le prime riprese interne di grandi magazzini, negozi e musei americani.
• Apple presenta il prototipo del suo primo iPhone. Per essere i primi della fila e aggiudicarsene uno, negli USA i più fanatici trascorrono la notte in tenda davanti all’Apple Store.
• Grazie a SWITCH PWLAN, gli studenti e docenti svizzeri possono ora navigare gratis su Internet attraverso oltre 2000 hotspot.
• Il milionesimo nome a dominio va al detentore di "www.ez14.ch".
• Oltre 100 classi e ben 2000 allievi provenienti da tutta la Svizzera partecipano per la prima volta allo SWITCH Junior Web Award. Il concorso, che premia le più belle pagine web create dalle scolaresche, trova un ampio riscontro!
• SWITCH trasloca dai due siti al Limmatquai e Neumühlequai alla Werdstrasse 2: è la fine di una delle webcam più gettonate della città. Ora spazia sul centro di Zurigo e sul lago.
2008
• Il Kindle di Amazon rivoluziona la lettura.
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Fonte: Amazon.com
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• Si avvista per la prima volta il virus informatico Conficker, che ancora oggi continua a imperversare su Internet.
• ICANN comunica che, da metà 2009, gli utenti di Internet potranno aggiudicarsi nuovi suffissi web, come ".città", ".amore" o "hallo@pinco.pallino.com".
Mozilla releases Firefox 3 and sets a Guinness World Record: for the largest number of software downloads in 24 hours.
• Chi ne ha di più? La risposta si trova nella cartina della densità dei nomi a dominio di SWITCH: uno svizzero su 10 si è aggiudicato il suo nome a dominio preferito.
Da un’estrapolazione sugli ultimi dieci anni emerge che Zurigo è prima classificata dal 1999, prima di Berna e Basilea:
• Un’altra forma di "Augmented Reality": nel novembre 2008, la Svizzera è in prima pagina sui giornali internazionali perché un dipendente viene licenziato a causa di Facebook.
• SWITCH inizia la costruzione di un’infrastruttura grid su scala nazionale.
2009
• Il pendant tedesco di SWITCH, la rete di ricerca DFN, festeggia il suo 25° compleanno.
• Windows 7 è un successo di immagine per Microsoft: dopo le critiche nei confronti della versione precedente "Vista", il nuovo sistema operativo si rivela vincente.
• A fine giugno, la morte della popstar Michael Jackson scatena un nuovo record: il traffico mondiale su Internet raggiunge massimi storici. Diversi servizi e siti vanno in tilt per un carico eccessivo sui server.
• Il produttore di soluzioni antivirus "McAfee" conferma: gli indirizzi Internet svizzeri sono tra i più sicuri al mondo! Il Security-Team nazionale SWITCH-CERT se ne rallegra, così come gli internauti svizzeri.
• Proprio in occasione del decimo annive
rsario dell’infrastruttura di autentificazione e autorizzazione AAI, SWITCH riceve il "EDUCAUSE 2009 Catalyst Award" a
Denver, Colorado. Questo premio è uno dei maggiori riconoscimenti per l’innovazione su Internet nel settore della ricerca e dell’istruzione.
• Da agosto si può passeggiare con "Google Street View" nelle città svizzere: Basilea, Berna, Ginevra, Losanna, Winterthur e Zurigo vengono integrate nel panorama stradale tridimensionale.
Grossmünster, Zurigo
• Una prima per gli "eduhub days" appena lanciati: l’incontro degli specialisti di e-Learning di tutta la Svizzera porta alla luce un grande spirito innovativo e buon umore.
• Agosto 2009: SWITCH fonda l’affiliata switchplus per offrire ai suoi clienti anche dei servizi di hosting oltre alla registrazione dei nomi a dominio.
• La serie "ShanghAILecture" viene lanciata come esempio rivoluzionario di e-learning: concepita dall’Università di Zurigo e promossa da GÉANT, la rassegna di lezioni sulla "Artificial Intelligence" vuole creare una comunità del sapere tra studenti e ricercatori di tutto il mondo. Anche SWITCH dà il suo contributo: grazie a SWITCHlan, la prima conferenza Internet
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Download Pdf
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"World Resources Forum" si tiene parallela- mente a Davos e nella città giapponese di Nagoya. Tre anni dopo vi parteciperanno già 1000 studenti di 40 università di tutti i continenti.
2010
• 25 anni dopo la sua invenzione, Tetris continua a battere tutti i record nel settore dei videogiochi: solo con la sua versione per cellulare, Tetris sfonda in soli cinque anni la soglia di 100 milioni di unità vendute.
I grandi protagonisti del gioco sono tuttora i famosi "tetramini".
• Usenet vive: nessuno può dire con precisione quanti gruppi ne esistano al mondo. Secondo le stime, ce ne dovrebbero essere circa 170 000.
• Apple lancia l’iPad e in sole 4 settimane ne vende oltre un milione.
• La rivista "Wired" propone il World Wide Web come candidato al premio Nobel per la pace – accanto ad altri 236 nominati. La motivazione: il prezioso ruolo di Internet nel movimento per i diritti civili del Medio Oriente.
Record die altezza!
Anche la stazione di ricerca alpina di alta quota Jungfraujoch, situata a 3500 m s. l. m., è ora collegata alla rete scientifica SWITCHlan.
Prima senza Internet... |
...dopo a tutta velocità verso lo Jungfraujoch. |
• Completata la nuova visione: "SWITCH sfrutta l'area di conoscenza".
• Le prime imprese lanciano la SuisseID, che permette di identificarsi su Internet o di apporre firme con validità legale.

• SWITCH è uno dei primi uffici di registrazione a introdurre "DNSSEC" per gli indirizzi ".ch" e ".li."
Ciò consente ai detentori di firmare elettronicamente i loro domini e proteggerli da manipolazioni su Internet.

2011

• L’inevitabile diventa realtà: in febbraio, la "Internet Assigned Numbers Authority" concede l’ultimo indirizzo Internet IPv4 disponibile a livello mondiale. Si continua con la versione successiva "IPv6", che sarà attivata ai primi di giugno in occasione del "World IPv6 Day". → Qui potete provare se il vostro computer è predisposto per Ipv6.
• Google sfonda il tetto di 1 miliardo di utenti. Ciò corrisponde alla metà delle persone allacciate a Internet. Il 95% della popolazione adulta mondiale possiede un cellulare.
• Chi infetta altri con malware, non avrà più scuse: SWITCH, in collaborazione con gli hosting provider svizzeri, blocca tutti i siti web che diffondono software nocivi e contagiano così i computer degli utenti di Internet. Primo bilancio: una misura vincente!
• Aprile 2011: 1,5 milioni di no
mi a dominio registrati ".ch" e
65 000 ".li".
• SWITCH invita le università a partecipare al concorso IPv6: vince la scuola universitaria professionale di Zurigo. La sua pagina "www.zfh.ch" è la prima pagina web ufficiale di una scuola universitaria, che è accessibile attraverso il protocollo Ipv6.
2012
• GÉANT annuncia una rete terabit per l’Europa. Il network di ricerca europeo collega tra di loro le reti scientifiche di 26 paesi (tra cui la Svizzera) nonché le principali reti di ricerca internazionali.
• Grazie all’app per iPhone di Skype, il servizio di videoconferenza batte ogni record: a fine febbraio vi accedono contemporaneamente 32 milioni di utenti, a fine marzo sono già tre milioni di più. Se ne rallegra Microsoft, che a metà del 2011 ha acquistato Skype per 8,5 milioni di dollari.
• Google si dà all’immersione: il gruppo annuncia in febbraio di voler fare, in collaborazione con l’Università del Queensland, delle riprese sottomarine tridimensionali della Grande Barriera Corallina.
Fonte: Underwater Earth, Caitlin Seaview Survey
Il tutto è ancora in fase di prova e si inserisce in un progetto più ambizioso chiamato "Seaview", ossia la cartografia di tutti gli oceani a scopi scientifici. Le riprese avvengono con videocamere tridimensionali motorizzate: un sub si lascia trainare nell’acqua a una velocità media di 4 km/h, mentre la videocamera scatta automaticamente delle foto a 360 gradi ogni 4-6 secondi.
• Dal 2012 i nomi a dominio potranno terminare con una qualsiasi parola, i cosiddetti "gTLD", nuovi Top-Level-Domains generici. Si potranno così registrare gli indirizzi più fantasiosi, come "www.scherzo.bis" o "www.studium.eth".
• Ogni giorno nel mondo si inviano 200 miliardi di mail.
• In febbraio la webcam SWITCH invia per la prima volta dallo Jungfraujoch,
a 3500 metri di altitudine, delle immagini live in qualità HD.
Si tratta non solo di un aiuto per i meteorologi svizzeri, ma anche di uno spettacolo mozzafiato –
364 giorni all’anno.
Un piccolo test per tutti coloro che conoscono a menadito le cime elvetiche: dove si è insinuato l’errore nella foto?
• In maggio, il dott. Andreas Dudler diventa il nuovo direttore generale di SWITCH.
• Il Tribunale federale ha deciso: "Google Street View" non è autorizzata a fotografare spazi privati come giardini recintati senza l’autorizzazione degli interessati. I veicoli di Street-View dovranno rimettersi in moto per scattare foto ad altezza d’uomo.
Ecco una telecamera
di "Google Street View".
• Il 70 percento degli svizzeri naviga regolarmente su Internet.
• La Svizzera e SWITCH festeggiano un duplice anniversario (non a caso...): 25 anni di dominio ".ch" e della sua "mamma" SWITCH.

2013
• SWITCH è 
la prima organizzazione a entrare nella Hall of Fame del concorso "Best of Swiss Web". La laudatio per il premio d'onore sarà tenuta dal "guru" die Internet
Vinton Cerf.







































































