Questa storia appartiene alla categoria Servizi e al dossier CommunityProcurement

Perché il procurement diventa sempre più complesso

SWITCH ha creato un centro di competenza per l'acquisto di IT.

Testo: pubblicato il 12.05.2016

SWITCH ha cominciato a interessarsi al procurement per rispondere a un'esigenza delle università: nel maggio 2012 il Comitato del Consiglio di fondazione ha incaricato la sede di SWITCH di istituire un centro di competenza per l'acquisto di licenze di software e altri beni e servizi informatici. Le università si erano infatti rese conto che i contratti di licenza diventano sempre più complessi. D'altro canto, la pressione sui costi costringe i produttori di software a concludere contratti quadro per un ampio segmento della clientela.

Ricerca di soluzioni alternative

Poco dopo, nel 2013, è stato fondato il Working Group SWITCHprocure (WG SWITCHprocure). Questo gruppo di lavoro funge anche da piattaforma di informazione. I membri del gruppo illustrano le esigenze, i problemi e le esperienze della loro università e trasmettono eventuali risultati ai responsabili delle loro istituzioni. Alle sedute vengono presentate anche soluzioni alternative, possibili trend e futuri sviluppi. Gli incontri sono inoltre un'occasione di scambio informale.

Se emerge che diverse università hanno esigenze simili nei confronti dei fornitori IT, SWITCH ne prende nota e compie un'indagine per raccogliere dati più precisi. I risultati servono come base per le trattative con i fornitori.

Il servizio informatico della Hochschule Rapperswil è felice che SWITCH funga da piattaforma di informazione e mediatore tra le università e i produttori di software, liberandoci anche dall’onere negoziale. SWITCHprocure ci tratta da pari e con il suo servizio ci risparmia denaro, tempo ed energia.

Erich Werder, Responsabile IT-Operations & Services Hochschule Rapperswil

I membri del WG SWITCHprocure vengono informati sullo stato dei negoziati o invitati a parteciparvi attivamente. Soprattutto per i prodotti standard come quelli di Microsoft si è visto che le esigenze delle università sono molto simili e che vale la pena stipulare un contratto quadro, a cui le università possono aderire. Grazie al contratto quadro con Microsoft, per esempio, le università possono risparmiare circa 1,5 milioni di franchi all'anno. A questo si aggiunge il risparmio di tempo per le circa 75 istituzioni aderenti al contratto, che non hanno più bisogno di negoziare.

Gruppo di esperti per le licenze

Per discutere in modo più approfondito questioni specifiche legate a determinati problemi o fornitori è stato creato un sottogruppo del WG, il Gruppo di esperti Licenze (EG Licenze). Questo gruppo riunisce gli esperti del rispettivo campo, che analizzano i problemi ed elaborano delle soluzioni, presentate in seguito all'intero gruppo di lavoro. Mentre il WG si incontra in primavera e autunno, l'EG tiene sedute trimestrali o a seconda del bisogno.

Per un'università, appartenere a una community e scambiare esperienze offre indubbiamente vantaggi concreti. SWITCHprocure, oltre a essere un servizio, è una delle community sviluppate e sostenute con successo da SWITCH.

Mario Gay, TI-EDU Servizio IT Università della Svizzera Italiana

Soprattutto nei negoziati per le licenze bisogna spesso affrontare questioni giuridiche complesse. In tali casi vengono coinvolti nelle trattative anche i rappresentanti del team Legal di SWITCH o del gruppo di lavoro WG ICT-Law.

Il WG SWITCHprocure cura anche uno scambio con la Conferenza svizzera sull'informatica (CSI) e con il Centro svizzero delle tecnologie dell'informazione nell'insegnamento CTII (educa). Particolarmente preziosa è la collaborazione transfrontaliera con colleghi della Germania, Austria e dei Paesi Bassi. Le conoscenze che ne scaturiscono sono presentate al WG SWITCHprocure e possono confluire nei negoziati contrattuali.

Il WG SWITCHprocure offre ai fornitori l'opportunità di presentare nuovi prodotti o metriche di licenza ed allacciare i primi contatti con le università.

Simone Welti, Responsabile licenze, Medien- und Informationszentrum MIZ, ZHdK


Apprendimento autonomo con i video-tutorial

Dal 1° marzo 2016 è in vigore il contratto quadro che SWITCH ha negoziato per le università con lynda.com e la sua affiliata video2brain. Il contratto quadro offre condizioni unitarie a tutte le università partecipanti e consente notevoli risparmi per i licenziatari. Per la Zürcher Hochschule der Künste (ZHdK) è il momento ideale per lanciare il prodotto.

lynda.com è una piattaforma per video-training. Vi si trovano 1 600 corsi online con quasi 70 000 video in 4 lingue. I video sono concepiti per lo studio autodidattico e possono essere seguiti tramite dispositivi mobili anche fuori dall'università, per esempio a casa o in viaggio.

Colmare le lacune di conoscenze

I tutorial trasmettono conoscenze in campo software o in ambito creativo, per esempio elaborazione di immagini e testi, calcolo tabellare, tecniche 3D, montaggio di film o marketing. Gettano una base per l'insegnamento e offrono l'opportunità al singolo di colmare le proprie lacune di conoscenze in modo rapido e mirato. Ciò significa uno sgravio essenziale per l'insegnamento e i corsi universitari e offre un grosso potenziale nell'ambito dell'e-learning.

Contratto quadro vantaggioso

Il Medien- und Informationszentrum, assieme all'incaricato dell'e-learning e al centro IT della ZHdK si occupa da tempo di come aiutare gli studenti ad acquisire conoscenze nel campo del software e, a tale scopo, ha valutato diversi formati e piattaforme. In un sondaggio svolto da SWITCHprocure, ZHdK assieme ad altre 14 istituzioni ha infine manifestato interesse per la piattaforma lynda.

SWITCH ha condotto le lunghe e complesse trattative che hanno condotto al vantaggioso contratto quadro per le università. Oltre a chiarire e risolvere gli aspetti legali, questo servizio offre il vantaggio decisivo di un login AAI ben collaudato e del modello di licenza.

Con questa offerta la ZHdK è convinta di soddisfare un'esigenza molto diffusa: lancia così una gamma completa di video in tedesco e inglese per i suoi 2 500 studenti con un contingente di 1000 licenze.

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