Questa storia appartiene alla categoria Internet e domain e al dossier Sicurezza e stabilità

Una rete per ogni evenienza

Anche la rete ha il suo tallone di Achille. Per fortuna, SWITCH ne conosce le vulnerabilità e la protegge efficacemente.

Testo: Daniel Bertolo, pubblicato il 01.04.2014

Funziona sempre: 365 giorni all’anno, 24 ore su 24. Eppure le interruzioni dei componenti della rete sono una realtà. Se il cliente SWITCH non se ne accorge, è perché SWITCH prende le precauzioni necessarie. In questo articolo vi mostriamo dove sono i punti deboli e come SWITCH li supera.

Pericolo: guasto delle fibre

Le connessioni in fibre ottiche sono molto stabili e le loro interruzioni, come dimostra l'esperienza, sono estremamente rare. Di tanto in tanto, però, può succedere che le fibre ottiche siano danneggiate da lavori di costruzione, incidenti o morsi di roditori. A seconda del tipo di danno ci vogliono giorni o addirittura settimane prima di eliminare il guasto.

Contromisura: fibre ridondanti

SWITCH predispone allacciamenti possibilmente ridondanti alla rete SWITCHlan. Per evitare ai nostri clienti lunghe interruzioni, in ogni sito cerchiamo di trovare due percorsi in fibra ottica geograficamente indipendenti.

Pericolo: guasto dell'hardware

Anche il migliore hardware prima o poi si guasta. Nei limiti del possibile, SWITCH utilizza hardware di alta qualità. Ma non sempre si può evitare una panne di componenti come connettori, linecard, transceiver o amplificatori ottici.

Contromisura: due volte è meglio

Le connessioni SWITCHlan che offriamo ai nostri clienti sono equipaggiate di doppi componenti elettrici. Se per esempio un router si guasta, il secondo assicura automaticamente tutta la trasmissione. E il cliente rimane online.

Pericolo: blackout elettrico

La maggior parte delle interruzioni sono causate da blackout elettrici – anche se l'approvvigionamento elettrico in Svizzera è molto stabile.

Contromisura: ridondanza e separazione geografica

Nei limiti del possibile, SWITCH fa funzionare tutti i componenti attivi con due connettori indipendenti e alimentazioni elettriche separate. Un'alimentazione è erogata attraverso la rete elettrica normale e l'altra attraverso un gruppo statico di continuità (UPS). Inoltre in un allacciamento ridondante SWITCHlan, cerchiamo di separare geograficamente i due router. Ciò riduce di solito la dipendenza anche nell'approvvigionamento elettrico.

Pericolo: errori nel collegamento a Internet

I collegamenti alle reti di ricerca internazionali e all'Internet commerciale sono minacciati, alla pari della connessione SWITCHlan, dai pericoli di un guasto dell'hardware e dell'interruzione delle fibre o della corrente. A questo si aggiungono possibili problemi di routing, come per esempio blackhole o errori di configurazione.

Contromisura: collegamento ridondante a Internet

SWITCH dispone oggi di un collegamento ridondante alle reti di ricerca internazionali e quattro upstream all'Internet commerciale nei siti di Zurigo, Ginevra e Basilea. A ciò si aggiungono innumerevoli peering a Zurigo, Ginevra, Basilea e Amsterdam. Questo numero di upstream migliora la qualità grazie a percorsi abbreviati. Inoltre, se uno o più peer sono interrotti, gli altri assicurano tutti i collegamenti.

Pericolo: errore umano

Anche se i processi e i tool sono ben concepiti: "errare humanum est". Si possono compiere errori nella configurazione, nell'uso di componenti ottici o nell'estrarre il cavo sbagliato.

Contromisura: esperienza

Global LAN vanta un team assodato composto da dieci ingegneri altamente qualificati e di lunga esperienza, che da anni si impegnano per garantire la stabilità della rete. Nonostante tutte le precauzioni e le contromisure: un tale gruppo di esperti è insostituibile.

Questo testo è apparso nello SWITCH Journal aprile 2014.
Sull’autore
Daniel   Bertolo

Daniel Bertolo

Dopo lo studio in scienze informatiche presso la Scuola universitaria professionale di Rapperswil, Daniel Bertolo ha cominciato a lavorare per SWITCH nel 2007. Nella sua funzione di ingegnere dei sistemi all'interno del team Reti, è stato responsabile dei sistemi di trasmissione ottica e di SWITCHconnect. Dal marzo 2013 dirige il team di Global LAN.

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