Questa storia appartiene alla categoria Internet e domain e al dossier Sicurezza e stabilità

Shellshock: tutto sotto controllo da SWITCH

MELANI la classifica critica, ma SWITCH assicura che i propri sistemi non sono afflitti dalla falla di sicurezza Shellshock.

Testo: Anja Eigenmann, pubblicato il 29.09.2014

Dopo Heartbleed, la stampa segnala un nuovo bug che minaccia la sicurezza informatica. Si chiama Shellshock. Si tratta di una vulnerabilità (CVE 2014-6271, CVE-2014-7186, CVE-2014-7187, CVE-2014-6277) che affligge i server Linux o Unix e che risiede nella componente software Bourne Again Shell (Bash). La Centrale d'annuncio e d'analisi per la sicurezza dell'informazione MELANI considera Shellshock critica.

SWITCH ha intrapreso le misure necessarie non appena la falla è stata scoperta. I suoi sistemi erano stabili e al sicuro tutto il tempo. Nella Bash vengono scoperte regolarmente falle di sicurezza. Proprio per questo motivo SWITCH tiene sempre sotto controllo l’evoluzione, proteggendo i sistemi con dei patch quando è necessario.

Le falle di sicurezza nei sistemi non sono una novità e il pubblico è sempre più sensibile a questo tipo di problema.

La comunicazione di MELANI
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